“Signora può venire nel mio ufficio?” con queste parole Rosa inizia il racconto dell’esperienza che l’ha portata in Accademia.

“Sono stata licenziata dopo quasi trent’anni di lavoro nella stessa azienda. La prima sensazione è stata di disorientamento, vergogna e di grande perplessità: perché proprio a me? Cosa ho fatto?

Ancora più difficile è stato il giorno successivo, quando ho realizzato che la mia vita era cambiata ed ero circondata dall’assenza: di lavoro, di persone con cui parlare, di uno scopo per la giornata che mi sembrava infinita.

Sgomento e dolore, grandi pianti e paura di non farcela. Poi la rabbia. E dopo pochi giorni ho letto una frase di Nelson Mandela: “ Provare risentimento è come bere tutti i giorni veleno, sperando che uccida il tuo nemico“.

Allora ho deciso di alzare la testa e di smetterla di farmi del male.

Ho allestito un piccolo ufficio in casa e ho iniziato a darmi da fare. Tra le mille cose ho trovato l’Accademia L’ora delle donne e ora sono qua a scoprire i miei talenti per ricominciare”.

L’ho abbracciata, mi sono emozionata. Fra me e me ho pensato  che non è la sola. Al mattino avevo incontrato Anna, che ha vissuto esattamente la stessa terribile esperienza. Purtroppo sempre più frequente! E come dicono le ricerche, sempre più a discapito delle donne.