Un nuovo vento di cambiamento. Un’energia gioiosa è entrata nella sede di Assolombarda a Milano, il 10 aprile. L’occasione è stata il lancio del programma di mentoring di YWN (Young Women Network) l’associazione no profit al femminile che ha a cuore l’empowerment delle giovani donne per lo sviluppo della leadership.

Mi trovavo lì perché sono stata selezionata come mentor per il 2019 e nell’occasione ho conosciuto la mia mentee, una giovane donna intenta a scegliere un nuovo percorso professionale. Mi sono emozionata nell’essere per la prima volta in una platea di 400 persone di cui il 95% donne. Mi sono entusiasmata nel  cogliere la determinazione di giovani donne che hanno creato un network con l’obiettivo di affrontare con più consapevolezza il percorso professionale, grazie all’aiuto di donne “sagge” che con esperienze pluridecennali si prestano a supportarle e a ispirarle. Mi sono divertita a rilevare la grande differenza che c’è fra il modo di comunicare degli uomini e quello delle donne. E forse, perché il movimento è creato da giovani professioniste, la diversità nel modo di impostare l’evento e di comunicare se stessi e le proprie tematiche era lampante.

Da un punto di vista estetico. La divisa di rigore per l’uomo è il grigio e blu. Per le donne non esiste un modello. C’era chi era in gonna, chi in pantalone, chi sportiva chi elegante, chi total black, chi colorata.

Da un punto di vista della comunicazione.  In genere la comunicazione maschile è razionale, soprattutto in un contesto istituzionale. Ieri sera le relatrici hanno tutte comunicato in modo destrutturato. Ognuna ha comunicato nel suo modo unico dando spazio alle emozioni nei visi e nei sorrisi.

Da un punto di vista dei contenuti. In genere la comunicazione maschile è legata al dato. Quella femminile è legata alla vita. Nonostante i dati non fossero buoni (il 15% di donne nei posti di comando) si percepiva grande impegno e speranza nel cambiamento.

Grazie YWN! Avanti tutta.